martedì 7 aprile 2015

Fermo immagine

Fuori piove misto a neve; siamo in aprile eppure non è una novità ormai. 
Dentro l'autobus ascolto in sottofondo Ligabue, Radiofreccia, e la mente torna indietro a quando avevo vent'anni.

Nel mezzo ci passa una vita, ma tutti i ricordi si fermano ad una telefonata di due giorni fa che ancora martella nella testa; non è facile mi dico, niente lo è a dire il vero, ma per qualcuno è ancora più dura e non c'è giustizia in questo.
Dietro sento parlare di calcio: Juventus, Matera, Foggia, prospettive di classifica se si vincesse a Martina Franca, ma oggi stranamente non mi interessa inserirmi nei discorsi.

Continuo a guardare fuori dal finestrino ed ecco "Piccola stella senza cielo"; cadrebbe a fagiolo, sarebbe bello dedicarla ora se potessi; così senza conseguenze, per il solo gusto di un pensiero dolce, ma so già che questa intenzione resterà sospesa tra le idee. Non è il caso di nessun gesto, la paura di un frainteso è superiore a tutto e mi schiaccia qualsiasi intenzione.
Il nostro pullman prosegue il suo viaggio, ad uno svincolo vediamo un autobus fermo, ambulanze, l'elisoccorso...qualcuno si spaventa pensando ai propri cari o a chi potrebbe essere su quella strada, e la loro preoccupazione mi riporta all'oggi in maniera violenta.

Oggi non sembra giornata di gioie, ma un motivo per sorridere lo si deve trovare, sempre.
Chissà, forse qualcuno leggerà questo post grazie a qualche aggregatore di feed rimasto silente per tanto tempo o forse non ci capiterà nessuno. Non è più tempo di blog e del resto questo non è un ritorno, ma solo un passaggio, però le tradizioni vanno rispettate in qualche modo per cui...


Song of the day: Brunori Sas - Una domenica notte

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