martedì 1 febbraio 2011

Le parole sono di chi gli serve


Vi è mai capitato di non aver voglia di esprimervi?
Non di non aver voglia di parlare: di esprimervi proprio.
Di manifestare sentimenti, gusti, attitudini, modi di vedere la vita.
No, eh? Be', io è così che mi sento, da quando sono uscito da quel supermercato*

Intendiamoci, non sono depresso. Non mi chiudo in casa, non cammino per ore a vanvera (che poi è lo stesso), non guido senza meta, non rovino le cene di chi m'invita**, dormo abbastanza regolarmente, non mi drogo, fumo*** e bevo con moderazione.

E non è nemmeno che non trovi interessante quello che avrei da dire. È proprio che non mi va di fare la fatica di cercare una forma per rendere il mio pensiero condivisibile.
Arrivare agli altri mi costa, ecco.


Diego De Silva


*A me non è un supermercato

** Di questo forse dovrei chiedere conferma

***Ehm...licenza letteraria

Insomma, tutto bene per davvero, anzi molto bene per certi versi e l'unica cosa che manca è un pizzico di ordine.
C'è molto poco da aggiungere, semplicemente non riesco a trovare il tempo e la voglia di occuparmi di questo blog e preferisco lasciarmi trascinare dall'inerzia.
E per uno che tutti definiscono logorroico fino allo sfinimento forse è pure un bene.

Marcello

Song of the day: Gotan Project - Santa Maria





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5 commenti:

S4v3r10 ha detto...

condivido integralmente il pensiero e lo stato d'animo

e in più, rispetto a te, aggiungici pure che mi fumo qualche toscanello di tanto in tanto!

ah! mercoledì (se ti va!) condividiamo pure la sofferenza dei nostri amati gunners nella tana del lupo blaugrana ;)

Simone ha detto...

Hai comunque espresso un'emozione,anche esternando un'incomunicabilità...

"La realtà è un prodotto della fantasia umana."
(Frigyes Karinthy)

Un saluto,
Simone

Rosario ha detto...

Condivido perfettamente il tuo pensiero, ne sono vittima anch'io spesso. Purtroppo, però, capita che quelle giornate sono proprio quelle in cui, chissà per quale strana congiuntura astrale, capitano tutti quei simpaticissimi eventi per cui, invece, bisogna stare a parlare e a spiegarsi con chi non capisce neanche la differenza fra un ornitorinco ed un paraspifferi! Lasciateci in pace!!!

MaSeTu ha detto...

credo che capiti un po' a tutti, a volte si vuole rimanere soli e riflettere, a volte serve rimanere da soli con se stessi, sono momenti di crescita anche quelli ..

Le Papillon Noir ha detto...

non è che bisogna farsi condividere per forza eh...

Passavo di qui, sai "blog successivo"
son nuova di queste parti.

F.