lunedì 27 dicembre 2010

Sai che c'è?

A Peter Parker c'è voluto il morso di un ragnetto per farlo brillare agli occhi dei compagni di scuola e trasformare la sua imbranataggine in dolcezza e la sua secchionaggine in bravura.
Io non sono stato morso da nessun ragnetto, ma tutti dicono che mi trovano meglio e a parte la panza crescente, meglio mi ci sento pure io.

Da quando ho messo piede su internet mi sono chiamato Ataru, a volte con un numerino davanti altre volte senza. All'inizio quasi per gioco, poi è diventata un'identità alla quale mi sono affezionato, ma che col tempo ha lasciato spazio al mio vero nome. Qualcuno ci potrà leggere analisi sui social media o altro, io semplicemente mi accorgo di essere cresciuto.
Ora sto perfino pensando di chiudere questo blog. Non nego che mi dispiaccia, ma sento di aver perso il senso di questo spazio o forse è un passaggio prima di aprirne un altro da qualche altra parte.

Non è mancanza di cose da dire, sono logorroico di natura, ma è la voglia di esorcizzarle scrivendo ad essere assente.
In attesa di sciogliere la riserva, lascio questo piccolo luogo aperto alla memoria e per il futuro chissà. Forse vorrà dire che se le porte saranno chiuse si busserà più forte.

Song of the day: Monopolio di stato - Sai che c'è

Marcello



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domenica 5 dicembre 2010

La medaglietta dei Giochi della Gioventù

Mi hanno sempre detto che si vive nei ricordi e nelle memorie di chi ci è stato vicino.
Io però non ho mai saputo se crederci davvero o se prenderla come una magra consolazione, tipo la medaglietta dei giochi della gioventù che ti davano come ricordo giusto perché si deve a tutti qualcosa.
Poi capitano incontri casuali, di persone che mai hai visto o che se è successo risale ad un tempo di cui hai pochi ricordi.
E basta un nome per far affiorare in questi sconosciuti ricordi che non ti appartengono direttamente, ma di cui sei in qualche modo depositario.

È strano, ma per una volta quella magra consolazione mi sembra più concreta ed è successo più volte in pochi giorni; non sarà mai sufficiente, ma un poco aiuta.

Song of the day: Perturbazione - Del nostro tempo rubato

Marcello

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