martedì 12 ottobre 2010

E continuano a chiamarli 100 delinquenti...


Ora diranno che sono stati un centinaio di delinquenti, ma è chiudere gli occhi, mettersi le mani sulle orecchie e urlare fortissimo per non voler vedere e sentire.
Il saluto col 3 significa Dio-Patria-Zar/Imperatore, in Rai ci hanno messo un'ora per capirlo.
È il saluto degli ultra nazionalisti e negli ultimi 100 anni significa anche qualche centinaio di migliaia di morti, stragi di ogni tipo, campi di concentramento e tanto altro; altro che 3-0 a tavolino.
Le sfilate pomeridiane per le strade di Genova non erano per contestare un allenatore o un portiere, erano per contestare l'Unione Europea (il governo serbo ambisce a farne farte, il negoziato prevede anche la consegna di alcuni criminali di guerra), così come le bandiere albanesi in fiamme devono ricordare che il Kosovo è serbo.
Volevano il caso internazionale, volevano che la civile Europa aprisse il suo baule di paura contro gli zingari slavi e chiudesse ogni negoziato con Belgrado.
Volevano tutto questo e ci sono riusciti in pieno.
La federazione serba voleva giocare non per restare attaccati al filo di una qualificazione, ma per evitare tutto quello che seguirà, per un vano tentativo di normalizzazione.
Raccontano di uno Stankovic in lacrime, non è certo per non aver giocato questa partita. Forse, voglio sperare, perché immagina i mesi futuri e la porta chiusa in faccia dell'Europa.
Non sono 100 dementi, ma un intero movimento politico. Fortissimo in Serbia, ma che cresce in tutta Europa ad ogni tornata elettorale.
Ah, di contorno l'ennesima bella figura di chi deve gestire l'ordine pubblico in Italia.
Trattare allo stesso modo 10 mila irlandesi ripieni di Guiness e qualche centinaio di paramilitari serbi in libera uscita è ammissione di incapacità.

Song of the day: Pearl Jam - Unthought Known

Marcello


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