venerdì 11 settembre 2009

Hasta la victoria Dieguito/2

Undici mesi fa celebravo la nomina di Maradona a ct dell'Argentina.
Sembrava la perfetta sceneggiatura di un kolossal hollywoodiano: il più grande mito vivente (e non) di una nazione che dopo aver intessuto un proficuo rapporto con l'autodistruzione trovava le forze per tirarsi fuori dal tunnel e riportare l'Argentina sul tetto del mondo calcistico guidando dalla panchina l'unico suo erede degno di paragone (Messi), in coppia con il genero (Aguero); un intreccio di talenti e rapporti familiari da commuovere anche il cuore più duro.

Ma la realtà non segue mai il copione più bello e i primi undici mesi della gestione Maradona vanno catalogati sotto la voce "disastri".
Scoppole pesantissime dall'odiato Brasile e un attuale quinto posto (a 2 partite dalla fine del girone) che significherebbe spareggio con una squadra centrocamericana.
Probabilmente anche solo la vittoria in casa contro l'ormai ultimissimo Perù basterà a regalare alla Seleccion almeno lo spareggio comodo contro Costarica o Honduras, ma Dio non voglia che succeda l'impensabile o che il Venezuela venga omaggiato di due impronosticabili vittorie contro le ormai qualificate Paraguay e Brasile.
Perché in Sud America le leggende parlano di premi a vincere, regali di qualsivoglia genere e per molti il primo comandamento non è vincere, ma impedire la vittoria dell'odiato avversario, la letteratura di genere è fin troppo lunga.

Mentre a Baires molti scrutano preoccupati il calendario e le sue infinite combinazioni, in federazione non sanno che pesci pigliare e le telecamere si divertono a vivisezionare il faccione di Maradona sempre più tremendamentee catatonico, ingrassato e dalla voce troppo pasticciata.
Il Diego che a novembre lanciava messaggi di sfida al mondo da Glasgow sembra lontano anni luce da quello che 2 giorni fa in una fredda serata ad Asuncion guardando verso la panchina non trova soluzione migliore che spedire in campo Schiavi (esordio in nazionale a 36 anni) e Martin Palermo, per quest'ultimo un ritorno dopo 10 anni e 3 rigori sbagliati nella stessa partita contro la Colombia.

Ha messo in gioco tutta la sua gloria e il suo credito di onori e trofei, ma non intende gettare la spugna e ora rischia di perdere tutto all'ultima mano nella migliore tradizione del tavolo verde (Regalo di Natale di Pupi Avati se volete gustarvi uno splendido film) e senza nemmeno un Soriano a difenderlo, forse solo un Gianni Minà.
Non ci sarebbe finale peggiore e a ben pensarci il film si potrebbe ancora fare, ma non la definirei una commedia strappa lacrime.

Song of the day: The Turtles - Elenoire

Marcello

Share/Save/Bookmark


5 commenti:

AmorAmaro ha detto...

Bene, non sono l'unica ad attingere dalla colonna sonora di 'I love radio rock' per la song of the day ;)

Mizar ha detto...

Ho come l'impressione che se dovesse finire così male la sua esperienza sulla panchina della nazionale argentina risprofonderà...

Ataru ha detto...

@Mizar,
lo pensano tutti purtroppo.

Sinceramente faccio il tifo per lui nonostante una gestione tecnica da fucilazione e per l'Argentina (e il Boca) da tempo immemore.
Ho sempre avuto una passione sfrenata per la faccia triste dell'America Latina e i suoi sporchi angeli.

Vamos Argentina!!!

Squeeze ha detto...

Cioè, fa giocare ancora VERON! o_O

Ataru ha detto...

@Squeeze,
il problema non è tanto Veron, ma Veron + Datolo + Palermo + Schiavi e via andando.

Io per Veron e il suo destro affilato come una lama di rasoio ho una venerazione, però in effetti a questi livelli non è più proponibile.
Sopratutto quando entra in campo nella modalità "litigo con tutto il litigabile" come a Villareal o mercoledi scorso in Paraguay.

Notizia di oggi: Maradona si ricovera in una clinica per sottoporsi a trattamento dimagrante a Merano, le convocazioni le farà per posta elettronica...
Alla fine la sua precedente vita torna prepotente, l'Argentina si qualificherà tranquillamente e in Sud Africa potrà dire la sua, ma io ho una visione molto romantica dello sport e non è questo il finale che volevo :(