giovedì 1 gennaio 2009

Che sarà, sarà...

Ed alla fine anche lui è arrivato: il 2009

C'è chi lo attendeva con ansia e chi invece sperava che il tempo si fermasse a mezzanotte.
Nessuno crede davvero che uno scoccare di lancette possa cambiargli la vita, ma una serata leggera e superficiale può regalarti qualche ora di serena allegria.
Io l'ho iniziato con alcuni amici ad una festa e lì ne ho incontrati altri.
Ho anche incontrato chi non immaginavo mai di trovare (il rovescio della medaglia di vivere in una piccola città dove uscendo da solo qualcuno con cui berti una birra lo trovi sempre) e che il mio 2008 l'ha segnato indelebilmente, ma che ricorderò sempre con un sorriso e poi qualche volta è meglio uno schiaffo di una carezza di cortesia.

Ora so che ha ragione Adrioska quando dice che non si deve cestinare nulla degli ultimi 366 giorni.
Per me è stato un anno vissuto davvero: nuove amicizie, alcuni progetti intrapresi ed altri in divenire, un blog, mi sono innamorato e ne ho sofferto, ma sono pronto a ricominciare e tanto altro.
Se guardo con un occhio al passato non posso dire che sia sempre andata così e quindi si, guardo con un sorriso a quello che viene anche perché mi sono accorto che in foto vengo meglio se sorrido e con il tag selvaggio su FB è meglio non farsi trovare impreparati :)

Auguro a tutti di raggiungere quello che davvero vogliono; io per me spero che arrivino tanti temporali, i detriti non mi preoccupano perché la scossa elettrica è la vera vita.

Song of the day Jovanotti - Temporale
(uno dei 2/3 pezzi meritevoli di ascolto del disco, peccato che il resto siano nenie da lamette sulle vene :P)

Marcello