venerdì 20 giugno 2008

Radiohead - Milano, 18/06 2008 - Un giorno che non dimenticherò

MEMORABILE!!!

Basta questa sola parola per descrivere il concerto dei Radiohead all'Arena di Milano il 18 giugno ed io posso gridare forte: C'ERO!!!
Ma sarebbe riduttivo per il grande spettacolo offertomi ed io ho voglia di parlarne per ore per cui intanto un doveroso ringraziamento a Paola e Carla che mi hanno ospitato e un abbraccio a Cedric e Chiara con i quali ho diviso questa emozione.

Sul gruppo poco da dire, "In Rainbows" è un disco semplicemente meraviglioso, espressione ultima di un viaggio e una ricerca musicale mai banale e per un verso un ritorno ad un suono più simile a quello dei primi 2, splendidi, album.
Dopo 4 anni eccoli di nuovo in tour in Italia con 2 concerti che hanno fatto segnare in pochi giorni il tutto esaurito (biglietti presi ad inizio dicembre) ; la scelta dell'Arena si deve anche alla sua collocazione strategica all'interno della città nel tentativo di influire il meno possibile sul fragile ecosistema del pianeta.

Il concerto dura oltre 2 ore e 25 canzoni che corrono via rapidissime ed è oltremodo difficile fare ordine tra le emozioni e i ricordi che a quasi 48 ore si accavallano furiosamente, ma proviamo a dare un senso a questo post e partiamo dall'unica nota negativa: il nostro settore
Purtroppo eravamo lontani dal palco, praticamente in curva ed essendo l'Arena lo stadio dell'atletica c'era anche la pista a dividerci da Thom Yorke e compagni, ma nonostante la prospettiva-cartolina l'acustica era più che buona e la giornata splendida (dopo un mese di pioggia i milanesi sembravano non ricordarsi il colore del sole) ci ha regalato un tramonto dai colori fiamminghi.

Ed è con questo meraviglioso sfondo che alle 20:45 (precisione oxfordiana) è iniziato lo show sulle note di "Reckoner", poi 15 step ed una ovazione fortissima sin dalle prime note.

Dietro il gruppo un gioco di colori e luci davvro ben riuscito, note di merito per la cascata verde in "The Gloaming" e le scritte martellanti e ossessive per "Everything in its right place", una delle mie canzoni preferite e non solo per me a giudicare dall'invisibile scossa elettrica che ha attraversato tutto lo stadio, ma in generale davvero ammirevole l'attenzione per tutti i dettagli.
Ad esempio durante "National anthem" la musica si mixa a estratti di notiziari (in italiano) e cronache di eventi sportivi, giurerei di aver riconosciuto la voce di Mazzoni il telecronista Rai della Formula 1.
Il gruppo è in grande vena e alternano pezzi nuovi ai classici del gruppo e con "Jigsaw falling into place" la corsa verso il prato dalle tribune è inarrestabile con buona pace di un volenteroso steward che tenterà inutilmente di placcare qualche spettatore, lotta decisamente impari :)

In scaletta non viene presentato l'inedito "Super Collider" come già successo a Dublino, ma il repertorio è così vasto che accontentare tutte le richieste era praticamente impossibile.
Ad esempio io avrei voluto sentire "Exit music" e "Karma Police" entrambe suonate nel concerto del 17, ma in compenso nei 3 pezzi di chiusura hanno inserito "2+2=5" (ancora inedita per questo tour) e una "Paranoid android" in cui tutto lo stadio ha cantato all'unisono a squarciagola; chiusura davvero da brividi e Chiara quasi sveniva dall'emozione :P
Nota di colore: abbiamo avvistato in una fila diversa dalla nostra il cantante di "Marta sui tubi" oltre che una splendida voce ha anche ottimi gusti musicali :)
Mi rendo conto che difficilmente questo racconto può trasmettere quanto sia stato coinvolgente il concerto e spero che il video alla fine del post possa almeno in parte renderne 'idea.
Questa la scaletta:

01 Reckoner
02 15 Step
03 The National Anthem
04 All I Need
05 Nude
06 Airbag
07 The Gloaming
08 Dollars And Cents
09 Arpeggi
10 Faust Arp
11 How To Disappear Completely
12 Jigsaw Falling Into Place
13 A Wolf At The Door
14 Videotape
15 Everything In Its Right Place
16 Idioteque
17 Bodysnatchers

Encore 1

18 House Of Cards
19 There There
20 Bangers And Mash
21 Just
22 The Tourist

Encore 2

23 Go Slowly
24 2+2=5
25 Paranoid Android


Marcello
video

2 commenti:

Massimo ha detto...

mercoledi me li vedo per la quarta volta. Non mi hanno mai deluso, dopo il tuo racconto so che non mi deluderanno neppure stavolta.
Ciao

Ataru ha detto...

Allora non mi resta che augurarti buon divertimento :D

Ma so già che non ce ne sarà bisogno :D

Ciao Max