martedì 14 luglio 2009

OGGI SCIOPERO

Adesione all'appello di Diritto alla Rete contro il DDl alfano che imbavaglia la Internet italiana




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domenica 12 luglio 2009

Scheletri nell'armadio e lotte di classe!

Immagino che nella Roma repubblicana con i consoli abili nello stringere accordi con la destra e pugnalarsi con la sinistra, non corresse buon sangue tra gli uomini delle singole fazioni.
Magari incrociandosi per strada più di uno era uso mettere mano al coltello nella tasca perché non si sa mai e all'occorrenza meglio farsi trovare pronti.
Insomma ho questa strampalata idea di una Roma tardo repubblicana più simile ad una Tucson qualsiasi, forse solo meno polverosa e senza cactus.

Queste sono però storie vecchie di millenni, quando gli eserciti erano proprietà dei generali e non delle insegne che portavano, e si sa che l'uomo è fatto per evolversi, migliorare e imparare dai propri errori.
Per questo sono rimasto a metà tra l'esterefatto e lo sgomento quando qualche sera fa le mie 2 amiche professoresse (e precarie) nell'incontrare una loro collega, già compagna di classe sui banchi della scuola di specializzazione, al momento dei saluti di rito, e solo dopo rassicurazioni sulla graduatoria del Provveditorato, si sono sentite dire tra il serio e il faceto: allora quando ci incontreremo la prossima volta (cioè tra almeno 3 anni a rispettare la media) possiamo anche salutarci perché non siamo nemiche!
Tutto questo mentre i sindacati annunciano una manifestazione dei lavoratori della scuola provando almeno una volta a mostrarsi tutti amici e d'accordo come ai bei vecchi tempi.
E non parliamo degli agenti immobiliari che sputano per terra (sic!) quando incrociano un "collega" di altra agenzia, mi chiedo se nell'addestramento sia prevista anche una sessione di tiro.
I segretari sindacali hanno un bel dire nel rinfacciarsi reciprocamente la mancanza di una strategia comune e condivisa, ma prima farebbero bene a fars una passeggiata per strada per capire che aria tira.

Per quanto riguarda gli scheletri vi rimando al video qui sotto, gli esordi del signor Rezza Capa quando ancora si faceva chiamare Mikimix, ma visto che di se stesso disse:
Egli fu Mikimix, cantante insignificante, dal cui autodisgusto nacque il se stesso odierno.
ed ora è un animale da palco capace di far saltare e ballare (me compreso) migliaia di persone, c'è come minimo da aspettarsi che Marco Carta tiri fuori un disco alla Springsteen nei prossimi 10 anni.
Ah, se mi date un foglio sono pronto a vergare col sangue per un nuovo Francesco Renga, sarebbe già tutto grasso che cola.

Per l'antichista mia fedele lettrice,
non calcare troppo con la matitona rosso/blu le inesattezze storiche ;-)

Song of the day: Caparezza - Abiura di me

Marcello




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sabato 11 luglio 2009

14 Luglio 2009, Primo sciopero dei blogger!



Se vuoi aderire clicca qui

Song of the day: Patty Smith - People have the power
si sente a cazzo, ma sabato scorso a cantare e battere le mani c'ero anche io :)

Marcello

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giovedì 9 luglio 2009

Nuntio Vobis Magnum Gaudium

Habemus Foscus videus blog :D

Primo e finora unico video blog lucano, parto della mente malata del mio carissimo amico.
Se per caso doveste imbattervi in un faccione sorridente e curioso dietro una videocamera vi consiglio di correre immediatamente in luogo sicuro, tutto quello che verrà ripreso potrà essere usato contro di voi ed io ne so qualcosa ahimè ;-)
Per ora troverete online solo alcuni video ideati per viaggiatori di note, ma le intenzioni del video blogger foscus sono oltre modo battagliere.

Postilla per i materani, Foscus è una delle menti di Egghia e c'è la sua mano anche dietro alcuni video di QML, un biglietto da visita niente male.

Restate sintonizzati su questi canali per aggiornamenti ;-)

Song of the day: Sonic Youth - Silver Rocket

Marcello

mercoledì 8 luglio 2009

Pillole per una stabile relazione affettiva

A tutti sarà capitato davanti allo specchio, dopo una delusione d'amore o una prova costume particolarmente inclemente, di fissare con orrore la propria pancia cadente un tempo piatta e levigata.
E allora giù a fare propositi di dieta ferrea, soldi in palestra, personal trainer e già che ci siamo anche qualche rimedio poco ortodosso tipo barrette dimagranti e ammazza fame, tra l'altro sarei curioso di provarle se non altro per dimostrare scientificamente che il mio stomaco ha un buco da qualche parte, altrimenti non si spiega il mio implacabile appetito 24H/24H.

Dopo mesi di questa tortura degna di un lager siberiano siamo però di nuovo in grado di metterci quella magliettina attilata che ormai non ci entrava più e raccogliere per strada qualche sguardo malizioso, insomma piccoli piaceri che fanno da balsamo al nostro ego ferito.
Però una volta riconquistata quell'attenzione un tempo persa e una relazione in qualche modo stabile, per quanto possano essere stabili queste cose umane, è facile piano piano lasciarsi andare.
E la macchina non la si porta più a lavare ogni sabato mattina ci fosse anche la tregenda di fuori, e i turni in palestra da minimo 3 alla settimana piano piano scendono per ridursi alla partitella saltuaria di calcetto tra amici e la dieta ipocalorica viene soppiantata da una fai da te in cui l'alimento base è la patatina fritta con contorno di salsiccia di maiale e via Homerizzando, ma ormai si è in quella situazione di placida routine in cui ogni singolo lento segnale di decadimento è già stato digerito dall'altra metà del nostro cielo ed il ricordo di come si era un tempo ha solo un vago sentore di mitologico.

E non ci crederete, ma la stessa cosa succede alle creature più amate dagli uomini: le squadre di calcio.
Il Milan prima dell'avvento di Berlusconi era messo maluccio, un playboy ormai in disarmo indegna ombra del passato che fu.
Berlusconi gli ha ridato linfa, entusiasmo, bellezza, fascino, vale a dire tanti giocatori formidabili.
Certo ne ha avuto in cambio una fama e un prestigio con pochi pari e spendibile anche in politica (ahimè), ma ora di punto in bianco decide che il periodo delle vacche grasse è terminato senza però riscuotere l'unanime consenso ed apprezzamento che si aspettava.
Evidentemente la notizia che Kakà è stato sostituito dal mai sentito, sopratutto a Milanello negli oltre venti anni di presidenza berlusconiana, sudamericano Pareggio de Bilancio non è di quella che scalda i cuori.
Caro Silvio, capisco che a 70 anni suonati ti sia rotto di ripianare i conti con iniezioni di 50-60 milioni di euro annui, io mi sarei scocciato anche prima a dire il vero, ma devi capire che non puoi imporre questo radicale cambio di mentalità da un giorno all'altro, sarebbe a dire che un fisico palestrato e curato si coprisse di colpo di 20 chili di lardo circoscritti esclusivamente all'addome, ci vuole gradualità nelle cose, cribbio!!!

Song of the day: Papa Roach - Getting away with murder

Marcello