martedì 1 febbraio 2011

Le parole sono di chi gli serve


Vi è mai capitato di non aver voglia di esprimervi?
Non di non aver voglia di parlare: di esprimervi proprio.
Di manifestare sentimenti, gusti, attitudini, modi di vedere la vita.
No, eh? Be', io è così che mi sento, da quando sono uscito da quel supermercato*

Intendiamoci, non sono depresso. Non mi chiudo in casa, non cammino per ore a vanvera (che poi è lo stesso), non guido senza meta, non rovino le cene di chi m'invita**, dormo abbastanza regolarmente, non mi drogo, fumo*** e bevo con moderazione.

E non è nemmeno che non trovi interessante quello che avrei da dire. È proprio che non mi va di fare la fatica di cercare una forma per rendere il mio pensiero condivisibile.
Arrivare agli altri mi costa, ecco.


Diego De Silva


*A me non è un supermercato

** Di questo forse dovrei chiedere conferma

***Ehm...licenza letteraria

Insomma, tutto bene per davvero, anzi molto bene per certi versi e l'unica cosa che manca è un pizzico di ordine.
C'è molto poco da aggiungere, semplicemente non riesco a trovare il tempo e la voglia di occuparmi di questo blog e preferisco lasciarmi trascinare dall'inerzia.
E per uno che tutti definiscono logorroico fino allo sfinimento forse è pure un bene.

Marcello

Song of the day: Gotan Project - Santa Maria





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sabato 15 gennaio 2011

Sotto il segno dei Pesci (forse)

Apertura straordinaria, ma alcune notizie ti scuotono dentro e ti obbligano a gridare forte le tue ragioni.
Le nostre certezze sono sempre meno e quando anche solo una di queste viene a cadere ci sentiamo smarriti e confusi come se una parte di noi non ci appartenesse più; oggi è uno di questi giorni in cui mi sento più solo e confuso.

Gli astronomi della Minnesota Planetarium Society hanno stabilito che negli ultimi tremila anni la forza gravitazionale della luna è riuscita a inclinare l’asse della terra.

Per voi lo zodiaco aggiornato alla versione 2.0, qualcuno si ritrova?

Ariete 18 Aprile - 13 Maggio
Toro 13 Maggio-21 Giugno
Gemelli 21 Giugno-20 Luglio
Cancro 20 Luglio - 10 Agosto
Leone 10 Agosto - 16 Settembre
Vergine 16 Settembre-30 Ottobre
Libra 30 Ottobre-23 Novembre
Scorpione 23 Novembre - 29 Novembre
Ofiuco* 29 Novembre - 17 Dicembre
Sagittario 17 Dicembre - 20 Gennaio
Capricorno 20 Gennaio - 16 Febbraio
Acquario 16 Febbraio - 11 Marzo
Pesci 11 Marzo - 18 Aprile

*Una birra al primo che si proclamerà pubbicamente, e con soddisfazione, ofiuco.

Song of the day: Sotto il segno dei pesci

Marcello


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lunedì 27 dicembre 2010

Sai che c'è?

A Peter Parker c'è voluto il morso di un ragnetto per farlo brillare agli occhi dei compagni di scuola e trasformare la sua imbranataggine in dolcezza e la sua secchionaggine in bravura.
Io non sono stato morso da nessun ragnetto, ma tutti dicono che mi trovano meglio e a parte la panza crescente, meglio mi ci sento pure io.

Da quando ho messo piede su internet mi sono chiamato Ataru, a volte con un numerino davanti altre volte senza. All'inizio quasi per gioco, poi è diventata un'identità alla quale mi sono affezionato, ma che col tempo ha lasciato spazio al mio vero nome. Qualcuno ci potrà leggere analisi sui social media o altro, io semplicemente mi accorgo di essere cresciuto.
Ora sto perfino pensando di chiudere questo blog. Non nego che mi dispiaccia, ma sento di aver perso il senso di questo spazio o forse è un passaggio prima di aprirne un altro da qualche altra parte.

Non è mancanza di cose da dire, sono logorroico di natura, ma è la voglia di esorcizzarle scrivendo ad essere assente.
In attesa di sciogliere la riserva, lascio questo piccolo luogo aperto alla memoria e per il futuro chissà. Forse vorrà dire che se le porte saranno chiuse si busserà più forte.

Song of the day: Monopolio di stato - Sai che c'è

Marcello



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martedì 14 dicembre 2010

Ce Taiotr (cit!)

«Io sono un professionista, ho 53 anni, due figli di 9 e di 14 anni ai quali un giorno voglio spiegare il perché della mia scelta».
Onorevole Scilipoti (ex IDV, ora gruppo misto, domani si vedrà) prima della votazione sulla fiducia al Governo

Non è che ci sia da spiegare molto. Un parlamentare prende qualcosa come 9 mila euro mensili più tutti i gettoni di presenza, contributi per l'assistente, affitto, cellulare, rimborso cene, viaggi ed ancora tanto altro. Insomma un calcolo forfettario porta a circa 15 mila euro mensili.
Poi c'è il vitalizio e credo anche una sorta di liquidazione per ogni anno in parlamento se non rieletti.
Non è neanche questione di mutui, poltrone da sottosegretario o rielezione garantita; anche perché fossi in Berlusconi una banderuola del genere l'abbandonerei al primo momento utile e tornando al 2008 ci sono precedenti in tal senso, ma di semplice tirare a campare.
Se si supera lo scoglio di questa fiducia, male che ti vada sei parlamentare fino a ottobre-novembre e 6 mesi in più di stipendio sono un appartamento al mare cash, tanti giochi alla playstation per i figli e un assegno di gratitudine da incassare al momento giusto.

Marcello


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Sempre buona ad ogni giro!

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(Clemente Mastella, prima di annunciare il voto contrario al governo Prodi il 24 gennaio 2008)


In realtà la poesia è della brasiliana Martha Medeiros, anche se Mastella l'attribuì erroneamente a Neruda.

Song of the day: The Killers - Somebody told me

Marcello


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